Analisi dell'opera

 

Coppia di dipinti ad olio su tela raffiguranti: “Assalto ad una città fortificata – L’arrivo di un messo che notifica ai generali l’andamento della battaglia”. (cm.86,4x111,7).

Ilario Mercanti detto “Lo spolverini” (Parma 1657 – 1734).

 

Queste due animate e piacevoli battaglie sono due importanti testimonianze del ricercato pittore, maestro in questo genere, Ilario Mercanti detto Lo Spolverini. Fu allievo e collaboratore del Brescianino prima, quindi pittore ufficiale dei Farnese fino al 1734 anno della sua morte. Le sue opere le ritroviamo catalogate in diversi Musei, tra i quali quello di Piacenza, Palazzo Farnese - quello di Parma, Galleria Nazionale - a Napoli, Museo Nazionale di San Martino, la pinacoteca di Capodimonte e alla Reggia di Caserta. Questo perché Carlo III di Borbone, figlio di Filippo V ed Elisabetta Farnese, Regnanti di Spagna, ereditò da parte di madre il Ducato di Parma e Piacenza (1731-1734). Nel corso della guerra di Successione Polacca (1733-1738) le truppe spagnole conquistarono il Regno di Napoli, e Carlo (Carlo VII - 1734) prese il titolo di Re di Napoli e di Sicilia, riconosciutogli con il trattato di Vienna a patto di cedere all’Austria, Parma e Piacenza, non senza prima spogliare i Palazzi Farnese dei loro arredi.

Non è poi da dimenticare che Ilario Mercanti, fu così amato dai Farnese che il Duca Francesco e la Duchessa Dorotea affidarono l’importante incarico di illustrare i festeggiamenti della propria figlia Elisabetta Farnese con Filippo V, i quali desideravano avere sotto gli occhi la testimonianza della fortuna capitata alla figlia, diventare Regina di Spagna, di cui oltre le pitture conservate tra Parma e Piacenza l’unico disegno preparatorio oggi è conservato al British Museum of London.

In questi due splendidi esempi della pittura di Ilario Spolverini ritroviamo un pigmento denso dato da una pennellata precisa. Il cielo notturno illuminato in lontananza dai bagliori delle bombarde che cadono in lontananza fanno da sfondo a una rappresentazione in primo piano degli avvenimenti concitati della battaglia. Battaglie che il Maestro ha potuto visionare da vicino e chiamato a documentare prima con gli eserciti stranieri che combattono in Italia a causa della guerra di Successione Spagnola, poi nel 1717-18 con le battaglie di Francesco Farnese contro i Turchi.

Ilario Spolverini è, concordemente da tutta la critica, da considerare la personalità dell’Italia settentrionale più importante e originale del genere della battaglia.

Il dipinto raffigurante: “L’arrivo di un messo che notifica ai generali l’andamento della battaglia” è da mettere in relazione al dipinto catalogato come “Accampamento” (cm.121x190) in collezione privata veronese, di cui è una versione di dimensioni minori e con tagli prospettici leggermente diversi.

 

Provenienza: Eredità Guarnieri, Firenze.

Si ringrazia il Prof. Giancarlo Sestieri , il quale compara questi dipinti con quelli conservati alla Reggia di Caserta.

Bibliografia di riferimento:
Ilaria Arisi Riccardi. Ilario Spolverini, pittore di battaglie e cerimonie. Cassa di Risparmio di Piacenza, 1979.
Giancarlo Sestieri. I Pittori di Battaglie. Edizioni De Luca, 1999.

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